
Tom Mullen (M. Gibson) è un industriale aeronautico dalle tangenti facili. Un giorno il figlio viene sequestrato (B. Nolte, figlio di N. Nolte), ed egli decide - mettendosi contro la moglie (R. Russo) e l'opinione pubblica - di imporsi e non pagare il riscatto se prima non gli restituiscono il bambino. Anzi, mette come taglia sui rapitori gli esatti due milioni di dollari richiesti per il riscatto.