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Z Nation: Focus su Addy, la guerriera

Bella e letale, ecco chi era e chi è Addy di Z Nation

Addy Z Nation

Bella e letale, il braccio destro di Roberta non è sempre stata l'eroina che conosciamo: ecco chi era e chi è la fatale Addison "Addy" Carver.

La rossa ed eroica Addy di Z Nation è un po’ la Sarah Connor della serie sull’apocalisse zombie. Su di lei non si sa moltissimo, ma è chiaro che la Addison Grace Carver che abbiamo conosciuto dopo la diffusione del virus è profondamente diversa sia dalla dolce e sensibile fanciulla pre-epidemia, sia dalla tostissima combattente della seconda stagione. La pagina Facebook della ragazza scovata dall’intraprendente Cittadino Z (che ha un debole per lei fin dai primi episodi dello show) la descrive come una fanciulla di animo sensibile e artistico.

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Prima della pandemia la sua esistenza trascorreva pacificamente come quella di qualsiasi altra studentessa universitaria. Iscritta nel circuito delle università che vantano le squadre di football più forti dei vari atenei, viveva ad Albany e indossava con orgoglio la felpa di una team di questo sport.

Nell’episodio dedicato alla vita pre-apocalisse dei protagonisti, la vediamo invece tifare a una partita di hockey di un campionato giovanile tra due squadre, gli Spokane Chiefs e i Tri-City Americans. Proprio durante la partita Addy incontrerà sia il suo futuro fidanzato, Mack (giocatore di hockey per la squadra degli Americans) che i primi agguerriti zombie.

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Dolce e indifesa ma solo per poco, Addy sarà costretta durante i primissimi attacchi dei morti viventi a uccidere la propria madre divenuta zombie, un evento tanto sconvolgente che la perseguiterà per tutta la prima stagione con incubi e allucinazioni.

Costretta a tirare fuori le unghie, la conosciamo mentre si procura una nuova arma nella prima puntata della serie: Addy ama il football e l’hockey ma come attrezzo da difesa ricorre a una mazza da baseball chiodata. Sebbene anche solo questa scelta basterebbe a dimostrarne un lato decisamente trucido, agli inizi dello show non è ancora forte quanto adesso: tenuta prigioniera da una famiglia di cannibali, ne uscirà fortemente traumatizzata.

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Nel corso della prima stagione la vediamo prendere le distanze dal gruppo che vuole portare Murphy al laboratorio, andandosene via con Mack.

La loro relazione è per alcuni versi poco sana, soprattutto per l’attaccamento di lui nei confronti di lei. Addy lo abbandonerà per unirsi a una comunità tutta al femminile, dimostrando di non essere ancora la guerriera senza paura e capace di sopravvivere “là fuori” che conosciamo.

La violenta e tragica morte di Mack – ricordiamoci che Z Nation non si fa problemi a far fuori senza preavviso i suoi protagonisti – segna la completa cesura col passato. Come nel caso della Sarah Connor di Terminator, la morte dell’amato coincide con la presa di coscienza della propria forza interiore.

Alla fine della seconda stagione Addy è il braccio destro di Roberta: precisa e letale, organizzata e affidabile, una vera e propria guerriera postapocalittica. Bella e fatale.

LORENZA NEGRI

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