Scorpion

Scorpion: focus su Walter O'Brien

Burbero e nient'affatto intelligibile, ecco chi è il genio a capo del gruppo Scorpion

scorpion - walt o'brien

Saputello, scorbutico, intrattabile, introverso. Walter O’Brien non si presenta come il leader, l’amico o l’amante ideale, ma nel suo caso è meglio diffidare della prima impressione.

Il protagonista di Scorpion – basta conoscerlo un po’ di più per capirlo – è un genio, piuttosto imbranato nelle relazioni sociali e altrettanto in difficoltà nella manifestazione dei propri sentimenti, soprattutto verso le persone che ama. Sebbene ispirato all’omonimo produttore dello show, l’esperto di sicurezza informatica di origini irlandesi che ha fornito, con le sue esperienze, gli spunti per i casi presentati nella serie in onda tutti i lunedì su AXN, il Walt televisivo è piuttosto diverso (a partire dall’aspetto - quello finzionale, va ammesso, è decisamente più carino).

[La nostra intervista all'interprete di Walt, Elyes Gabel]

Walt possiede un intelletto avanzatissimo che lo discosta dai suoi coetanei fin dall’infanzia: cresciuto nella campagna irlandese, da ragazzino si è scelto come passatempo l’hackeraggio dei computer della NASA.

Presto rintracciato dall’agente federale Cabe Gallo, impressionato dal suo quoziente intellettivo da far impallidire Einstein, Walt ottiene l’amnistia in cambio di consulenze. Il rapporto con il mentore si incrinerà in seguito alla tragica scoperta, da parte del giovane Walt, che un programma scritto da lui è stato utilizzato per fini non umanitari.

La sua relazione con Cabe è la quintessenza del formale – nessuno dei due esprime facilmente i propri sentimenti se non in frangenti estremi – e per conoscere qualcosa del Walt più emotivo bisogna osservarlo mentre interagisce con Paige, la dolce cameriera che lo aiuta a mantenere i rapporti con l’esterno durante la risoluzione dei casi (sì, la collaborazione con Gallo, dopo essersi rinsaldata, è il pretesto per una serie di casi locali e internazionali per i quali la Homeland Security chiede consulenza a O’Brien e al suo team di esperti tech).

[Chi è il vero Walter O'Brien]

Nel corso della serie scopriamo che Walt è impulsivo, idealista, irresponsabile nei confronti della propria incolumità, iperprotettivo, arrogante, egocentrico e al tempo stesso insicuro quando è alle prese con tutto ciò esuli dalle sue competenze.

Affezionatissimo alla gentile sorella, malata ma sempre pronta a sostenerlo (ed emotivamente molto più matura di lui), Walt ha il suo maggiore punto debole nel senso di colpa che lo coglie quando ritiene di non aver fatto abbastanza per salvare il prossimo. Infantile, reagisce sbraitando e perdendo le staffe quando l’intelletto non riesce a condurlo alla risoluzione dei casi.

O’Brien non se la cava benissimo neanche nelle relazioni con i suoi migliori amici – e colleghi – come Happy, Toby e Sylvester, nonostante questi siano suoi simili (tutti geni nei rispettivi settori, tutti altrettanto incapaci di condurre una vita normale). Ma chi vuole una vita normale quando puoi essere un genio e salvare il mondo?

LN

Comments: