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Cinque punti su cui Lundgren batte Stallone

Scopri i cinque punti dove Dolph Lundgren batte a mani basse Sylvester Stallone

Dolph Lundgren VS Stallone

Sebbene il mito di Sylvester Stallone sia effettivamente duro da scalfire, abbiamo trovato cinque punti dove Dolph Lundgren batte a mani basse Sly.

Ivan “ti spiezzo in due” Drago, il gigantesco pugile sovietico antagonista di Rocky IV è il personaggio granitico, spietato e ormai leggendario che ha lanciato Dolph Lundgren. L’attore scandinavo dalla riconoscibile zazzera a spazzola e dalla mascella possente deve il suo successo a quel lancio di carriera gloriosa offertogli da Sylvester Stallone, interprete e “papà” del mitico Rocky Balboa.

Sempre Sly è stato fautore di uno dei suoi più recenti successi hollywoodiani, quel The Expendables dove l’interprete di Rambo ha fatto convergere tutte le glorie vecchie e nuove dell’action note ai frequentatori di AXN, da Arnold Schwarzenegger e Jason Statham.

Che dire, Stallone è davvero altruista e per bene, perché in realtà l’attore e regista avrebbe più di un motivo per temere Lundgren: quest’ultimo, infatti, lo batte sotto svariati punti di vista, ne abbiamo selezionati cinque.

1 – La laurea
Qualcuno ancora pensa che una montagna di muscoli non possa essere anche intellettualmente brillante, che più sollevi in panca piana meno materia grigia abbia tra le orecchie ma… molti eroi dell’action sono svegli, a partire da Arnold Schwarzenegger, il quale pare abbia un quoziente intellettivo altissimo. Anche Lundgren non scherza: come suo padre, ingegnere per il governo svedese, anche Dolph ha studiato discipline analoghe - si è laureato (per poi prendere il master) in ingegneria chimica – e vanta un QI spaventoso che si aggira sui 160 (è, tecnicamente, un genio). Pare che anche Stallone abbia un Q.I. pari a 160 ma la differenza sta probabilmente solo...nella voglia di studiare. Il protagonista di Rambo infatti non è riuscito a finire le superiori fino a quando non ha ottenuto una borsa di studio per meriti sportivi e deve solo a queste il proseguimento degli studi!

2 – Le arti marziali
Mentre Sly, nonostante si sia distinto nelle attività sportive fin dall’adolescenza come scherma e football, e si sia poi allenato come pugile, non ha mai votato la sua esistenza alle arti marziali come Dolph, il quale, già a dieci anni, studiava karate. Lundgren, cintura nera, ha vinto il titolo europeo nella disciplina nel 1980 e 81, ha ottenuto il livello di terzo dan nel 1998.

3 – Il fisico
Alto quasi due metri, Lundgren ha originariamente tentato la carriera da modello, ma gli è andata male: era troppo – troppo alto, troppo muscoloso, troppo “maschio” (i suoi lineamenti marcati non erano adeguati al look efebico dei modelli da passerella). Deve comunque la sua carriera all’avvenenza fisica – ha iniziato con particine di personaggi prestanti. Stallone ha sempre patito moltissimo il fatto di essere bassino e non bellissimo: ha le sue buone ragioni!

4 – Dolph fa scappare i ladri
Qualche anno fa un gruppetto di topi d’appartamento ha fatto irruzione a casa di Lundgren aggredendo sua moglie. Sono scappati a gambe levate quando lo hanno riconosciuto in una foto di famiglia. Neanche Sly (forse) può battere tanta “coolness”.

5 – Dolph ha quasi ucciso Sly
Durante le riprese di Rocky IV, Lundgren ha mandato all’ospedale Stallone. L’attore svedese ha spiegato che ai tempi, senza le risorse degli effetti speciali odierni, se si voleva girare una scena di combattimento autentica qualche colpo vero andava tirato. Sly ha insistito perché il rivale non si trattenesse e pare che i colpi di Dolph siano stati talmente forti che le riprese sono state sospese per due settimane. Dolph batte Sly.

Lorenza Negri

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