Power

Power: focus su Lobos

Chi è il signore della droga sudamericano di Power che ha fatto di Ghost il re di New York

Lobos Power

Chi è lo spavaldo ed eccentrico Lobos di Power, il signore della droga sudamericano che ha fatto di Ghost il re di New York.

Eccentrico, mellifluo, lascivo e inafferrabile: Lobos è, tra i personaggi della serie gangster Power, il più sfuggente e originale. Fin dagli inizi della serie la sua reputazione lo ha preceduto: il signore della droga sudamericano è stato il fautore del successo del protagonista Ghost, al quale forniva ingenti spedizioni di stupefacenti da distribuire presso le gang newyorkesi affiliate con St. Patrick e Tommy.

Gli affari che hanno permesso a Ghost di arricchirsi e farsi una reputazione come imprenditore sono “merito” di Lobos, ma il boss criminale è anche l’uomo che diventa il maggiore ostacolo alle ambizioni di rifarsi una vita da persona onesta di James. 

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Lobos è una presenza saltuaria, un personaggio folle, vizioso e violento che avremmo voluto avere l’opportunità di conoscere meglio. Ci siamo accontentati di quanto è stato concesso dalla serie, imparando qualcosa di lui col susseguirsi delle stagioni: elegante, stiloso – il suo look è sempre impeccabile e audace –, sfacciato nell’ostentazione della propria sessualità, spietato, ingannatore.

Lobos ha una personalità forte, un’indole pericolosa mascherata da una grazia sibillina, sa guardare lontano e ha grande adattabilità. Nella seconda stagione lo abbiamo ammirato esercitare il potere e organizzare il proprio arrivo a New York con attenzione maniacale. Esattamente come nel caso di Kanan, se non fosse stato per Ghost non sarebbe mai finito dietro le sbarre.

Per Ghost il fornitore che lo ha reso ricco e potente è il nemico numero uno da far fuori prima di ricostruirsi una vita – un progetto accarezzato dallo stesso Lobos -, ed è esattamente quello che cercherà di fare, facendolo accoltellare in prigione dopo il raid che ha portato alla cattura anche di Tommy.

Lobos è scaltro, ma Ghost di più, eppure la fortuna, almeno alla fine della seconda stagione, sorride al sudamericano che sopravvive al tentato omicidio. Non ci vorrà molto, poi, a scoprire che non erano i cartelli messicani i mandanti dell’omicidio bensì Ghost.

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La terza annata ci mostra un Lobos in convalescenza e in custodia dell’FBI che sta riprendendo il controllo della situazione: uno degli agenti è dalla sua parte, e fuori dalla prigione ha un nuovo alleato: Tommy, il partner di Ghost beffato dall’amico che decide di prendere il controllo della distribuzione della droga alle gang locali.

In cambio dello "scettro" Lobos chiede a Egan di uccidere James, ma il legame tra i due è troppo forte per essere spezzato così. Il destino di questo curioso ed efferato villain sarà infatti segnato - come quello di Holly - dall’imprevedibilità di Tommy, testa calda che cede alla violenza cieca, e dal suo attaccamento a Ghost. 

Lobos è un altro personaggio che ci mancherà.

Lorenza Negri

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