Power

Power 3: la vita dopo Ghost

Rivediamo la parabola di Ghost nella prima e seconda stagione e conosciamo il nuovo James

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Ripercorriamo gli eventi principali che hanno caratterizzato Power attraverso il suo protagonista: l'ascesa di Ghost nella prima e seconda stagione e la nuova vita di James.

Ci ha lavorato mettendoci tutto se stesso, e alla fine ce l’ha fatta: Ghost si è liberato del suo passato da gangster e ha smesso di essere… Ghost. James St. Patrick, lo scaltro e intelligente protagonista di Power, ha trascorso le prime due stagioni lavorando per diventare un imprenditore di successo e sfuggire a un passato da fuorilegge. Nella terza stagione in prima Tv su AXN alle 21.00 scopriremo come James sta affrontando e gestendo la sua nuova vita.

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Ma partiamo dall'inizio, Cresciuti senza una vera e responsabile famiglia, Ghost e Tommy sono stati trattati come figli da Kanan, abile e spietato spacciatore, e hanno sempre lavorato per lui, finché il primo non ha preso in mano gli affari in seguito all’arresto del mentore.

Col tempo sarà chiaro, anche per Kanan, che è stato proprio Ghost con la complicità di Tasha a incastrarlo, il primo passo verso quello che per la moglie era la scalata al potere e per lui il percorso verso la legittimazione.

Grazie ai rapporti con il folle ed eccentrico Lobos, Ghost e Tommy hanno fatto affari d’oro distribuendo stupefacenti alle gang affiliate di New York. Il protagonista si è fatto conoscere come proprietario del Truth, un nightclub elegante e sempre affollatissimo, che lui si augura possa aprirgli le porte di una futuro da manager di successo nel settore dell’intrattenimento.

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Tommy, meno ambizioso e più amante della sua vita di gangster, non apprezza le velleità dell’amico, tanto che l’amicizia fraterna tra i due verrà più volte incrinata dai dubbi della testa calda bionda. Ghost ha messo a punto un piano per conquistare il suo sogno: ha stretto alleanze con altri imprenditori per aprire altri locali, si è riavvicinato al suo grande amore di gioventù, Angela - avvocatessa che si occupa con l’FBI proprio del suo caso (ma ignara che la figura dello spacciatore misterioso soprannominato “Fantasma” sia proprio lui) - e ordito un modo per “uscire dal giro” portandosi dietro Tommy, l’unica persona a cui vuole bene quanto a se stesso.

Scopriamo gli avversari di Ghost: Kanan, fuori di sé dalla rabbia per essere stato incastrato, comincia a far eliminare da un sicario – la misteriosa donna con le scarpe da ginnastica rosa – i leader della gang di New York facendo credere a Ghost che il colpevole sia il suo protetto Rolla. L’uomo lo ucciderà di persona in una notte di tempesta per poi scoprire del terribile errore compiuto.

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Grazie all’alleanza con Lobos, la sua cerchia di affiliati diventa più solida; in questo modo Ghost isola Kanan, che diventa sempre rabbioso e pericoloso. Arriverà a chiedere al suo stesso figlio di uccidere l’avversario e quando questi non lo farà, si vendicherà sparandogli, per poi decidere di provvedere in prima persona; alla fine della seconda stagione Kanan sembra essere stato sconfitto da St. Patrick, che lo ha lasciato a perire in un magazzino in fiamme. James concluderà il suo piano eliminando i suoi stessi alleati, e con essi le prove del suo passato, affibbiando la colpa a un cartello messicano rivale di Lobo: anche quest’ultimo è sua vittima, ma anche questi, come Kanan, è “duro a morire”.

Alla fine della seconda stagione, Ghost ha saputo sfruttare la relazione con la bellissima e amata Angela per evitare la cattura e far arrestare Lobos, riuscendo addirittura a farla rimanere con sé dopo la rivelazione della sua doppia identità, ed è riuscito a rendere più stabile la sua posizione di imprenditore. Anche se a discapito dell’amore di Tasha e dell’amicizia e "società" con Tommy.

All'inizio della terza stagione James è il James che avrebbe sempre voluto essere: un imprenditore "normale", con una nuova compagna (Angela) e con tre club di successo da gestire.

Gli ostacoli ci sono ma sono quelli di un qualsiasi uomo che non vuole più avere niente a che fare con il crimine, il nuovo James St. Patrick. Per mantenere le cose così, il protagonista di Power è disposto a tutto, in fondo, tuttavia, consapevole che il passato tornerà a perseguitarlo.

Fino a quanto può durare il sogno? Quanto ci metteranno Lobos, Ghost, Tommy, Tasha e - chissà - magari qualcuno di imprevisto, a ritrascinarlo nella sua vecchia vita?

Lorenza Negri

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