NCIS: Los Angeles

Intervista a Daniela Ruah, la Kensi Blye di Ncis: Los Angeles

Parla la splendida attrice statunitense di origini portoghesi che impersona Kensi nello spinoff di NCIS

Daniela Ruah

Intervista a Daniela Ruah, la splendida attrice che impersona Kensi nello spinoff di NCIS, ecco cosa ci ha detto.

Attraente, agile, poliglotta, abile tiratrice, esperta meccanica e donna forte, decisa e con qualche strana idiosincrasia: è Kensi Blye, membro della squadra californiana dell’NCIS in NCIS: Los Angeles.

Cresciuta in una famiglia di marine, è la figlia di un papà affezionato che l’ha educata da maschiaccio.

È pratica ed efficiente, e fa coppia con il collega più burlone, Deeks, con cui condivide intesa professionale e attrazione. La impersona la statuaria attrice di origini portoghesi Daniela Ruah, una delle tante interpreti del popolare spinoff dell’altrettanto celebre procedurale NCIS a venire ospitata al Festival della Televisione di Monte-carlo, dove lei e i colleghi amano parlare dei loro personaggi incontrando stampa e… un pubblico di fan sfegatati.

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Cosa ti piace del tuo personaggio?
Kensi è una tipica donna mediterranea, quindi è molto vitale, spigliata. Lei è anche un po’ aggressiva, ma pure dolce; sono tutti aspetti che fanno parte dell’avere ascendenze portoghesi come le mie. Le mie origini per me sono importanti: parlo tutti i giorni con la mia famiglia in portoghese e cucino piatti tipici per i miei amici e miei colleghi in America.

Daniela, cosa ti ha spinta ad accettare questo ruolo?
Il fatto di aver viaggiato tutta la vita e di aver sentito, a un certo punto della mia esistenza e carriera, di dovermi fermare. Sono nata negli Stati Uniti e poi con la mia famiglia ho vissuto in Portogallo, in Inghilterra e poi di nuovo in America. Ho adorato viaggiare, ma penso che grazie a NCIS: Los Angeles ho trovato la mia destinazione finale e una ragione per fermarmi.

Ti aspettavi di finire nel cast di una serie così di successo?
Un po’ sì, me lo aspettavo: NCIS: Los Angeles partiva già con un grosso vantaggio, ovvero essere lo spin off di una serie già incredibilmente popolare e che da sola fa quasi venti milioni di spettatore a settimana. Poi gli autori fanno un lavoro incredibile per trovare un equilibrio tra commedia e dramma e lo spessore dei personaggi, profondi e così ben delineati, permette agli spettatori di affezionarsi a loro come se fossero reali. Successo assicurato!

Parlaci della relazione tra Kensi e Deeks.
Credo che la cosa più importante per far funzionare una coppia sia l'amicizia: bisogna iniziare come amici, quindi direi che lei e Deeks sono partiti con le premesse ideali.

Il tuo episodio preferito?
Mi è sempre piaciuto l'episodio in cui Deeks e Kensi si spacciano per una coppia sposata (Ep. 3x22, Un tranquillo vicinato, ndr): è buffo ma è anche l'occasione per loro di conoscersi meglio. Soprattutto permette di far capire che Kensi è una donna piuttosto restia al concetto della vita da mamma e mogliettina. È un maschiaccio che ripara le macchine, non ha certamente bisogno di essere protetta da un uomo, ma in quel frangente capisce che avere una famiglia in fondo potrebbero piacergli.

Giri tu le tue scene d'azione?
Sì, sì, faccio praticamente tutto io, e quando interviene la controfigura è perché hanno dovuto portarmi via di peso dal set per impedirmelo: io le farei tutte. Specialmente se le scene d’azione comportano esplosioni, i produttori non vogliono rischiare che gli attori saltino per aria, così mi tocca restare in panchina. Non è giusto!

LORENZA NEGRI

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