The Expatriate - In fuga dal nemico

Il Mito: Aaron Eckhart

Interprete eclettico, l'attore di origini tedesche vanta una solida carriera in thriller e affini

Aaron Eckhart

Interprete eclettico, l'attore di origini tedesche vanta una solida carriera in thriller e affini, scopriamo tutto su Aaron Eckhart.

Nel thriller action The Expatriate - In fuga dal nemico (2012) interpreta un ex agente della CIA che si è ricostruito una vita da civile con la figlia adolescente in Europa, impiegandosi come esperto di sistemi di sicurezza. Aaron Eckhart, nei panni di Ben Logan, vive un’avventura di inseguimenti trafelati e cospirazioni per scoprire chi lo cospira contro di lui, ma non è certo l’unica volta in cui si è cimentato in ruoli ad alto tasso di adrenalina.

Di origini tedesche, Aaron esibisce i tratti somatici e la chioma bionda di un attore destinato a interpretare parti da classico americano belloccio e bonaccione, tuttavia ha deciso di costellare la sua carriera di ruoli ostici e sgradevoli, quando non dà sfoggi del suo spirito da uomo d’azione.

Alla recitazione è approdato durante gli anni del liceo, nonostante l’abbia frequentato poco: figlio di un manager del settore informatico (Aaron è nato proprio nella Cupertino della Apple, nel cuore della Silicon Valley) ha trascorso la gioventù in giro per il mondo, nel Regno Unito (ma la disponibilità economica lo ha portato a frequenti viaggi in Russia, Francia, Grecia, Spagna e Svizzera) e poi in Australia, dove si è trasferito durante l’ultimo anno delle superiori. Le ha mollate poco dopo, trascorrendo i tre anni successivi a fare surf alle Hawaii prima di trasferirsi a New York e tentare la carriera di attore.

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Appassionato dei generi più disparati – dal dramma di Apocalypse Now alla commedia di Susanna, dal thriller come Fuga di mezzanotte fino all’avventuroso Crocodile Dundee (che dichiara di aver visto cento volte) –, come attore partecipa a pellicole altrettanto eterogenee, dopo un primo timido debutto televisivo nel cult anni 90 Beverly Hills 90210. Dimostra una propensione per i ruoli da “bastardo”: incarna spesso personaggi meschini e cattivi come in Nella società degli uomini (1997) dove seduce una timida dipendente solo per divertirsi a mollarla; in Thank You For Smoking (2005), nel quale è lo sgradevole rappresentante di un’azienda di tabacchi (nella realtà è un grande estimatori di sigari, e il ruolo gli è valso la candidatura al Golden Globe); nel cinecomic Il cavaliere oscuro (2009), nel quale è il villain sfigurato Due Facce.

Eckhart si dimostra un ottimo eroe dell’action e del thriller con il fantascientifico The Core (2003); nonostante detesti la Sci-Fi parteciperà anche all’esagitato Paycheck del 2003, al futuristico I, Frankenstein del 2014, alla pellicola incentrata sui tentativi di conquista da parte degli extraterrestri nel movimentato World Invasion (2011).

Molti lo riconosceranno anche in pellicole ad alto tasso adrenalinico come Suspect Zero (2004), Attacco al Potere – Olympus Has Fallen (2013) e nel suo sequel London Has Fallen in cui interpreta il Presidente degli Stati Uniti e nel già citato The Expatriate. Una carriera in corsa.

Lorenza Negri

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