Black Sails

Black Sails: i momenti più emozionanti della terza stagione

Duelli, tempeste, esecuzioni: le scene indimenticabili della serie piratesca

Duelli, tempeste, esecuzioni: le scene indimenticabili della serie piratesca

Manca un soffio al finale di stagione dell'avventurosa saga piratesca di Black Sails: la terza annata si conclude con la decima puntata dopo un teso susseguirsi di intrighi, lotte impari contro la natura, confronti esaltanti tra pirati e scontri drammatici tra gli amatissimi protagonisti fuorilegge e i feroci uomini dell'Impero britannico, questi ultimi destinati a sfociare nei prodromi di una sanguinosa ribellione. Ecco gli episodi e le scene più memorabili, coinvolgenti e al cardiopalma dell'annata, trasmessa in prima assoluta e in contemporanea con gli USA.


Episodio XIX: 
Gambadilegno
John Silver si mostra in difficoltà nell'abituarsi alla sua iconica gamba di legno. Dopo che abbiamo assistito, alla fine della seconda stagione, alla drammatica perdita dell'arto mozzato violentemente, ritroviamo il pirata provato a causa della sua nuova condizione. È l'occasione per conoscerlo più approfonditamente e vederne svelati aspetti normalmente celati. Il suo è un rientro memorabile con un tocco folkloristico, che ci riporta ai ricordi infantili della narrativa corsara dove l'iconografia del pirata ritrae questa figura con l'arto a stampella.

Episodio XX: La tempesta
Il capitano Flint e la ciurma si ritrovano alla mercé di un terrificante tempesta. Niente fa più paura – sia per chi come lo spettatore vi assiste comodamente appollaiato al sicuro nel soggiorno di casa, sia per chi come il marinaio si è a avventurato in mare in condizione avverse - che scontrarsi con la furia della natura. Il capitano prova sulla sua pelle cosa significhi ritrovarsi in balia delle acque scure e della ferocia degli eventi atmosferici, a separarlo dagli abissi solo quattro assi di legno in una scena spettacolare e spaventosa.

Episodio XXI: La caccia allo squalo
Questo episodio snervante si concentra sul capitano Flint e la ciurma sopravvissuta alla terribile prova della tempesta. Flint e Silver collaborano, spinti dalla necessità di non morire di fame; è questa l'occasione per la sceneggiatura di mettere momentaneamente da parte l'intrigo e l'azione a favore dell'introspezione dei personaggi. Il risultato è un tipo di tensione molto più sottile e pungente, da far accapponare la pelle.

Episodio XXIV: Il duello
Il personaggio di Barbanera è una figura leggendaria in Black Sails, nonché una delle più affascinanti della storia della pirateria. In questa puntata assistiamo alla fine delle letali peripezie in mare del capitano Flint che rimette piede sulla terraferma solo per trovarsi faccia a faccia con Barbanera. Flint e Teach si confrontano verbalmente, ma la parte più avvincente resta il duello che ne segue, spettacolare a livello visivo e di intrattenimento ma altrettanto memorabile per come riesce a lasciar trasparire I sentimenti dei personaggi in gioco.

Episodio XXVII: L'esecuzione
Uno dei momenti più tesi e angosciante della terza stagione riguarda il destino di Charles Vane, uno dei pirati più amati della serie che nel corso degli ultimi episodi ha svelato molto di se stesso, sia nel rapporto con Teach sia nello sfoggiare principi e ideali. Billy si organizza per salvarlo ed evitare che venga impiccato dei britannici, ma prima che venga ucciso o salvato, Vane si produce in un discorso epico sulla paura della morte, sull'importanza del libero arbitrio, sul coraggio di difendersi dall'oppressione di chi mira a sottrarre i diritti al prossimo. Emozionante e accorato, duro e convincente, il suo monologo scuote gli animi dei presenti e si preannuncia fondamentale per l'insurrezione di Nassau nei confronti dell'Impero. Vane sfoggia la sua vera anima, quello di soldato della libertà.

 

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